15 ottobre 2018: consapevolezze inconsapevoli

15 ottobre, babyloss awareness day.

Un giorno importante e molto denso di emozioni.

Metti che un papà stia scattando una foto mentre tu stai pensando, con animo sospeso, a quanti genitori stanno salutando i loro piccoli  che frettolosamente sono passati sulla Terra.

San Lorenzo,  imponente ha fatto sentire rintocchi a ricordare che sono le 19, che per tutti è onda di luce, in terra sul sagrato tanti lumini formano un cuore.

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Rigattiere

Oggi il sito “una parola al giorno” mi propone RIGATTIERE.

In fondo leggo:

“Col mestiere si fa desueto anche il nome. Ma la suggestione del recaptare è notevole, trasmette in modo incisivo l’idea di un recupero che reimmette con poco valore, senza originalità. E allora perché non parlare del professore che nei suoi articoli si fa rigattiere riproponendo idee vecchie riacchiappate qua e là, della comicità da rigattiere della persona di spettacolo, della nuova biblioteca pubblica, celebrata ampollosamente, che è solo un ammasso di rigatteria.”

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Zampironi

È incredibile, lo so.

La cosa che mi viene in mente più spesso è come G riuscisse a dividere gli zampironi senza romperli. Li prendeva con entrambe le mani, li scollava con cura e poi faceva un piccolo movimento come a ruotarli e tac si staccavano, come per magia. Non li rompeva mai. Io non ci riesco, li spacco, mi innervosisco…

T parla della sua ex moglie; lo ha lasciato circa 6 mesi fa. 

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Esiste nonostante tutto

“Non so dove metterlo tutto questo amore, non serve più a nessuno” dice L. con gli occhi così pieni di lacrime che li deve spalancare per trattenerle.
“È caduto dalle scale, il primo giorno della sua pensione, ed è morto, così… non è neanche più riuscito a dire nulla. Quando è arrivato il dottore era già morto, ha detto che è rimasto lì, sul colpo”.
Rimane in silenzio, le mani una sull’altra e in grembo. Si gira la fede nuziale che trattiene anche quella che era stata del marito. Prende un fazzoletto e lo appoggia sotto gli occhi, un gesto attento, di chi è abituato ad essere truccato.

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L’omologazione non è eccellenza

Valutazioni e omologazione

Le valutazioni che portano a regolare il ciclo della nostra vita, a partire delle esperienze scolastiche per arrivare a quelle lavorative, sportive, personali, segnano in modo pesante le nostre scelte ed in qualche modo affliggono i talenti che naturalmente possediamo.

Seppure si possa concordare che ci siano standard necessari da adottare per rispondere a richieste specifiche, è pur vero che la mortificazione delle spinte naturali non possa che ingrigirci e portarci ad una performance priva di animo.
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