L’agire degli stimoli sullo sviluppo della sensorialità fetale

grossesseIl bimbo prenatale è continuamente stimolato da suoni, rumori, voci e odori provenienti dalla cavità endouterina o dall’ambiente esterno. Il liquido amniotico e la placenta sono i primi trasmettitori e conduttori delle stimolazioni colte dal feto (Nathanielsz 1). Il bimbo endogestazionale è quindi dotato della capacità di ricevere stimoli e di entrare in contatto con il mondo; questi stimoli determinano la crescita neurofunzionale, cerebrale e motoria del feto. La respirazione veloce, che si ha quando la madre fuma, è considerata come uno sforzo da parte del feto per procurarsi sufficiente ossigeno. Questi fatti mostrano che la respirazione è uno dei primi comportamenti ad essere influenzati dallo stile di vita e dal grado di cultura della madre.

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  1. Un tempo per nascere. Le nuove conoscenze sulla vita prenatale, Bollati Boringhieri

L’analisi del bonding: obiettivi, posizione di svolgimento in un corso ai genitori, strumenti e modalità di attuazione

gravidanza.02L’analisi del bonding è in pratica l’analisi della relazione madre-bambino, obiettivo dell’analisi è verificare l’esistenza e la qualità della relazione dei genitori con il bimbo prenatale.

Bisogna sempre partire dal presupposto che esiste una madre psicobiologica la quale influenza il rapporto madre-reale bambino prima ancora del concepimento, quindi il legame nella triade avviene soprattutto (anche se non solo) a un livello emozionale, inconscio.
Dato questo fatto, è da ricordare il lavoro del Dott. Jeno Raffai il quale riporta una quantità di studi che accreditano l’importanza del trasferimento dell’inizio del contatto dal momento della nascita al periodo prenatale.

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