Diario di una mamma: ho imparato a ballare.

Avevo scritto di come una figlia mi avesse insegnato molto in merito alle gare, all’agonismo e allo stare accanto; in questi anni di studio della danza (eh sì perché la danza si studia!) ho imparato a ballare!

Mi state già immaginando in improponibili calzamaglie e tutù che mi rendono simile ad un soggetto di Botero, sbellicandovi dalle risate?!

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Diario di una mamma: avere le ali.

Micol ha vinto il campionato italiano giovanile karate shotokan… e questo mi ha fatto vedere in lei una ragazza che devo imparare a lasciare crescere.

Mi spiego meglio. Dopo avere vinto il campionato regionale si preparava a quello nazionale ed io, nell’ansia eterna della mamma chioccia e protettiva le dicevo che l’importante era partecipare, che comunque era bello esserci e tante altre cose di questo tipo.

Un giorno, poco prima della gara, provava un kata in giardino e io la osservavo gustando la sua determinazione e bevendo un caffé; lei gira il volto incorniciato da una lunga chioma castana mi guarda e fa un sorriso. Uno di quei sorrisi che fanno vedere l’apparecchio e l’adolescenza…

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