Non so che dire… rimando efficace

Il concetto di efficacia del rimando è legato in modo assoluto alla contestualizzazione della relazione, ma mantiene alcuni tratti trasversali comuni che possono essere agiti.
Il primo pensiero va al posizionamento, ingrediente base di ogni scambio, risponde alle domande: chi sono? qual è il mio ruolo? qual è il mio obiettivo?
La comunicazione efficace può vivere da sola nella relazione d’aiuto calzando la sua veste professionale (counseling ad esempio), o sposarsi a differenti situazioni, lavorative e non, fondendosi e distinguendosi al contempo, mantenendo confini e potenzialità.
Facendoci aiutare da Mucchielli (Apprendere il counseling, Erickson) che definisce il confronto tra “colloquio di aiuto” ed altri generi di comunicazione, si può contestualizzare l’obiettivo e comprendere l’area e la modalità di azione di un rimando nutriente (feed back).

Continua la lettura di “Non so che dire… rimando efficace”

Please , do not jump to solutions

La V1 è definita come “Critical engine speed” o “Velocità decisionale”. Rappresenta la massima velocità in decollo entro la quale il pilota può decidere di arrestare la corsa del velivolo e abortire lo stesso in totale sicurezza. Oltre il punto di raggiungimento della V1 lo spazio di frenata risulta maggiore dello spazio di pista necessario per il decollo.

Lo spinoso affare del “problem solving”.

Il sistema sociale e culturale in cui viviamo ci pressa in un’ottica soluzionistica e veloce che perde di vista troppo spesso il valore della persona e che ha importanti ricadute nell’ambito dell’accesso alla reale soluzione; determinando così l’errore dal quale vuole allontanarsi: una maggiore perdita di tempo e una caduta motivazionale da parte di colui che si rivolge ad un consulente perché lo aiuti a trovare una soluzione a lui adatta.

Continua la lettura di “Please , do not jump to solutions”

Del Gordon e di altre strane specie

dettaglioi_soffioniSpesso sento parlare di corsi/percorsi, rivolti a tutti coloro che sono interessati a migliorare le proprie relazioni familiari e lavorative, con un grande scetticismo; si ha la paura che in qualche modo questi percorsi siano manipolatori, esaltanti e poi lascino le persone, una volta conclusi, con un senso di vuoto, di caduta, di frustrante incapacità.

Io sono un formatore Gordon[1] e mi è troppe volte capitato, quando propongo un percorso formativo di questo tipo ma anche in altri momenti, di sentire opinioni più o meno ironiche che spesso nascono e fioriscono in seno a chi del Gordon ha sempre solo sentito parlare “da lontano”.

Continua la lettura di “Del Gordon e di altre strane specie”

Metodo Gordon: Insegnanti Efficaci (TET)

occhio al calendario 😉 !

Il corso

Il corso Insegnanti Efficaci si prefigge di sviluppare o migliorare la sensibilità e le competenze necessarie per affrontare con successo i complessi e molteplici aspetti della vita scolastica. Tali capacità, una volta acquisite, facilitano la soluzione dei problemi e contribuiscono progressivamente alla creazione di un clima salutare, soddisfacente e produttivo per l’intera comunità scolastica. Il corso Insegnanti Efficaci coniuga l’approccio umanistico di Carl Rogers con la ricerca metodologica e con le tecniche didattiche più avanzate; esso propone un modello di interazione educativa che consente di massimizzare ed ottimizzare il tempo dedicato al processo di insegnamento-apprendimento. Questo corso, pur contenuto in un arco di tempo relativamente breve, costituisce una proposta formativa in grado di unire la sistematicità e la compiutezza del modello con una modalità di apprendimento esperienziale veramente completa e significativa.  

Continua la lettura di “Metodo Gordon: Insegnanti Efficaci (TET)”

Metodo Gordon: Genitori Efficaci (PET)

occhio al calendario 😉 !

Come

  • Come ascoltare i vostri ragazzi in modo che si sentano capiti.
  • Come parlare ai vostri ragazzi in modo da farvi capire.
  • Come concordare norme di comportamento con i vostri ragazzi.
  • Come evitare i comportamenti che bloccano la comunicazione tra voi e i vostri figli.
  • Come modificare insieme ai vostri figli l’ambiente domestico in modo da ridurre i problemi della vita in comune.
  • Come favorire la discussione e l’interazione con i vostri figli acquisendo attitudine all’ascolto.
  • Come contribuire a risolvere i conflitti in modo che tutte le parti in causa si sentano rispettate.
  • Come trattare problemi di autorità e di disciplina in modo da salvaguardare sia le vostre esigenze che l’autostima dei vostri figli.
  • Come evitare le conseguenze negative del permissivismo senza cadere in comportamenti autoritari.
  • Come aiutare i vostri figli più insicuri e dipendenti ad essere persone fiduciose ed autonome.
  • Come aiutare i vostri figli nelle scelte e nelle decisioni che riguardano la loro vita.

Continua la lettura di “Metodo Gordon: Genitori Efficaci (PET)”