Respiro

E se tra il giorno e la notte
Non trovo la linea sottile
Del confuso continuare,
Del smorzare la luce
Per guadagnare un frinire
Insistente e nervoso.
Se non lascio al respiro
Un tono sbiadito
Di note stonate, rapite
Se riempio anche il tempo muto
Di cose affrettate e puntuali
Se devo e non voglio
Se parlo e non resto,
Allora si sveglia
Quale inquieto guardiano
Il mio animo antico
Lontano
E mi sussurra
Stai,
Respira;
Coprendo con drappo leggero
Mosso dal vento
L’inquieto pensare

Lascia un commento

Enter Captcha Here : *

Reload Image